Medaglia al Valore Atletico CONI per l’atleta Chiara Ruffini

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Medaglia al Valore Atletico CONI per l’atleta Chiara Ruffini
Palazzo delle Federazioni (Roma), 22 gennaio 2016

Chiara Ruffini Medaglia di Bronzo al Valore Atletico CONI per l'anno 2014

Chiara Ruffini Medaglia di Bronzo al Valore Atletico CONI per l’anno 2014 Palazzo delle Federazioni di Roma

Il 22 gennaio 2016, l’Atleta Ruffini Chiara dell’asd Zen Shin Club Italia ha ottenuto dal Comitato Olimpico Nazionale il riconoscimento della Medaglia al Valore Atletico CONI per l’anno 2014. La cerimonia si è svolta presso la Sala Auditorium del Palazzo delle Federazioni Sportive di Roma davanti alle massime autorità dello Sport Italiano

Un evento importante per il nostro Atleta che corona così esattamente un decennio di successi iniziato a Monza nel lontano 2006.

Diciamo spesso che il valore di un praticante di Arti Marziali non si deve calcolare in medaglie, non si può enumerare come se fosse una filastrocca di numeri. E in effetti non voglio parlare di questo.

Se avessi voluto impressionare qualcuno avrei semplicemente elencato un po’ di cifre:

  • 1 medaglia d’oro e 1 d’argento conquistate nei Campionati Europei;
  • 6 medaglie d’argento e 3 di bronzo conquistate nei Campionati del Mondo;
  • 22 medaglie d’oro, 3 d’argento e 5 di bronzo conquistate nei Campionati Italiani;
  • 6 medaglie d’oro, 4 d’argento e 3 di bronzo conquistate nei Trofei Internazionali;
  • 30 medaglie d’oro, 2 d’argento e 1 di bronzo conquistate nei Campionati Regionali, Provinciali e nelle Coppe Italia;
  • 6 medaglie conquistate in varie Competizioni Nazionali.

Il tutto, facendo le somme, per un totale di 93 medaglie: 64 d’oro, 17 d’argento e 12 di bronzo.

Ma non parliamo di numeri e nemmeno di atleti.

Parliamo di una ragazza semplice e introversa che con passione e determinazione ha intrapreso il suo viaggio. Con impegno e costanza ha disegnato la sua Via. Anche se a guardarla in faccia non si direbbe. Occhi grandi, faccia pulita, espressione tra il timido e l’imbronciato. Nonostante tutti quei numeri lei è ancora così. Questo è la sua forza: la semplicità.

Dedicarsi vuol dire sacrifici, infortuni, rinunce. Ma più se ne superano, più volte ci si rialza, più il nostro “premio” è grande. E Chiara in questo è stata Enorme. Con l’incoscienza dei Campioni si è gettata in questo mondo senza chiedersi perché o per cosa. In un ambiente che non sempre riesce a contraccambiare le fatiche che i suoi cultori patiscono. Poche vetrine, pochi riconoscimenti, poca gloria.

Non so se basterà mai a ricambiarla dell’impegno profuso ma mi piace ringraziarla personalmente e a nome di tutta la Scuola per il magnifico percorso che ci ha permesso di portare avanti. Noi tutti con e accanto a lei.

E posso soltanto che augurarle che l’avventura continui.

Buon viaggio, Campionessa!


M° Gabriele Tabili

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