Nu Jin Dao, La Via della Forza Femminile

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NU JIN DAO

Nu Jin Dao, La Via della Foza femminile

Il Nu Jin Dao è un percorso di coscienza e sviluppo della forza a partire da un corpo di donna.

Nu Jin Dao La Via Della Forza Femminile

Nu Jin Dao La Via Della Forza Femminile Zen Shin Club Italia Accademia Nazionale Tien Shan Pai Kung Fu Wushu

Introduzione

Il percorso qui proposto muove verso una seria e radicale destrutturazione del paradigma corrente sulla forza in relazione al genere. Attraverso una pratica marzialistica e filosofico-psicologica, che considera il corpo nella sua interezza psico-fisica ed emozionale, e la riflessione sulla forza femminile presente nei contesti dell’Asia Orientale e del Sudest Asiatico, si intende stimolare una riscoperta teorico-pratica della forza che si può originare da un corpo-mente femminile. La pratica del Nujindao può diventare un valido strumento per combattere il grave fenomeno della violenza di genere – in particolare quella maschile sulle donne – tristemente diffuso nel nostro paese.

Tale percorso, inoltre, vuole aiutare le giovani donne ad un rapporto più consapevole con le proprie potenzialità corporee, della propria assertività psico-fisica, della capacità di poter “dire di no” e “cavarsela da sola” anche in situazioni difficili.

Cos’è

In Nu Jin Dao (Via della Forza Femminile) è un percorso al contempo fisico, psicologico ed emozionale che intende stimolare e sviluppare la percezione e l’esercizio della forza psico fisica che si origina da un corpo di donna. Attraverso l’esercizio di pratiche derivate da arti marziali dell’Asia Orientale e del Sudest Asiatico (in particolare Taijiquan e Muay Thai) unite a momenti specifici di riflessione filosofica e coaching psicologico, si intende aiutare le giovani donne – in particolare nel difficile momento di passaggio dello sviluppo adolescenziale – a riscoprire una propria dimensione di forza assertiva, corporea, mentale, psicologica che non sia in contrasto con la propria “femminilità”.

Alcune arti marziali cinesi, difatti, in particolare il Taijiquan, lavorano su uno sviluppo non di una “bruta” forza muscolare distrettuale, ma di una “forza rilassata”, detta jìn 勁, che si origina dalla coordinazione di tutti i distretti corporei e dai tendini. Lo studio teorico-pratico della jìn 勁, di come essa si sviluppi nel proprio corpo, si indirizzi e si applichi nei contesti del combattimento si mostra come arte volta ad una progressiva acquisizione di coscienza della forza che il proprio corpo-mente, preso nella sua unicità e nell’insieme delle caratteristiche che lo costituiscono, possa sprigionare. Percorso, questo, che si esplica innanzi tutto nella rimozione di quei blocchi, di ordine fisico, mentale, emozionale, culturale, che impediscono di rilassarsi, di entrare in contatto con la propria forza, con se stessi. In questo senso, le pratiche di sviluppo della jìn 勁 si considerano a buon diritto come filosofie pratiche volte all’autopercezione, alla percezione dei corpi con cui si entra in relazione, alla comprensione degli equilibri in cui ci si muove.

La jìn 勁e’ forza che si esprime nella rilassatezza, nella morbidezza e nella fluidità che solo una pratica psicofisica autocoscienziale costante e attenta può riconsegnare

Cosa non è

Il Nu Jin Dao non è un percorso di mera autodifesa. La semplice acquisizione di tecniche di combattimento non è sufficiente, difatti, a rimuovere le reali cause che ostacolano la capacità femminile di opporsi con decisione a relazioni improntate dalla violenza di genere. Questa, di fatti, si esercita in primis come inferiorizzazione al contempo psicologica e corporea, confermata inoltre da molti stereotipi culturali che hanno rappresentato il corpo femminile come un corpo sostanzialmente inadatto al combattimento e “debole”, quindi potenziale oggetto di violenza. Inoltre, il concetto stesso di “autodifesa” imprigiona il complesso mente/corpo in una dimensione di potenziale pericolo permanente, di paura, che rappresenta un fortissimo ostacolo alla possibilità di esprimere efficacemente la propria forza combattente.

Scopo del Nu Jin Dao, inoltre, non è stimolare atteggiamenti di aggressività – in questo caso inversa – tra “femmine” e “maschi”, ma, al contrario, ridurre ed eliminare l’asimmetricità dei rapporti tra i generi, per una più rispettosa relazione tra i due.

Per ulteriori informazioni e approfondimenti contattare la dott.ssa Alessandra Chiricosta (alessandra.chiricosta@gmail.com).

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